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Associazione Astrofili Le Perseidi - Blog di Astronomia
Arriva la Prima foto della cometa di natale 46p wirtanen - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Prima foto ottenuta dal Socio Ciro Punzo con OTS One e Montatura AVX Celestron senza filtri con 60sec di esposizione, foto elaborata poi in photoshop!

Grazie Ciro per questa foto!

 

 

L'Associazione Le Perseidi insieme e otticatelescopio, con il patrocinio del comune di san nicola la strada organizza tre serate evento per osservare la cometa di natale e non solo.
Possiamo osservare la grande costellazione del cacciatore orione la bellezza delle sette sorelle delle pleadi.
Un evento unico immersivo per la divulgazione astronomica.
L'evento è gratuito e aperto a tutti!!!
 

 

Tutto sulla cometa di natale 46P/Wirtanen - Come e Dove Trovarla - 5.0 out of 5 based on 1 vote

fonte: https://asteroidiedintorni.blog

Cometa di Natale 2018 come osservarla e dove trovarla

 

Introduzione:

Fra il 17 novembre 2018 e il 10 gennaio 2019 avremo la cometa di natale che ci regalerà uno spettacolo unico nel mese di dicembre, una cometa appartenente alla Famiglia di Giove, la 46P/Wirtanen, supererà la soglia della visibilità a occhio nudo. Questa cometa sarà perfettamente visibile dal cielo boreale e il 16 dicembre passerà a soli 11,5 milioni di km dalla Terra raggiungendo il massimo della luminosità. In questo articolo, dopo avere visto che cos’è una cometa, com’è stata scoperta la Wirtanen e perché ha avuto a che fare con la missione Rosetta dell’ESA, vedremo come seguire la cometa in cielo con binocoli o piccoli telescopi nei giorni della migliore visibilità.

 

ll passaggio di Dicembre 2018

Veniamo alle informazioni pratiche per seguire il prossimo passaggio al perielio della Wirtanen.

La 46P supererà la soglia delle visibilità ad occhio nudo il 17 novembre 2018 ma, essendo ancora un oggetto del cielo australe, sarà molto bassa sull’orizzonte se osservata dalle medie latitudini settentrionali. Per vederla a una altezza decente sull’orizzonte occorrerà aspettare fino al 27 novembre, quando entrerà nella costellazione della Balena e alla culminazione in meridiano si troverà a circa 21° gradi di altezza sull’orizzonte. Successivamente, la cometa si porterà a declinazioni sempre più boreali e fra il 9 e il 10 dicembre taglierà l’equatore celeste passando dall’emisfero sud a quello nord. Un paio di giorni dopo entrerà nella costellazione del Toro e vi resterà fino al 18 dicembre. Il 12 dicembre la Wirtanen farà il passaggio al perielio raggiungendo la minima distanza dal Sole e il 16 dicembre alle 13:04 UT sarà alla minima distanza dalla Terra di soli 11,5 milioni di km!

In pratica il perielio e la minima distanza dalla Terra quasi coincidono e in cielo la cometa sarà visibile prospetticamente vicino all’ammasso stellare delle Pleiadi (vedi Fig. 3). Sarà questo il periodo migliore per osservarla, in prima serata ben alta sull’orizzonte est, con un piccolo binocolo o telescopio. Il binocolo ideale è un 10 × 50, facile da tenere in mano senza troppe difficoltà e con un buon campo di vista (circa 5°), utile per trovare la cometa in cielo. Come piccoli telescopi possono essere usati strumenti da 80 a 150 mm di apertura a basso ingrandimento (30-50 ×) per mettere in evidenza la chioma e la coda della cometa. A occhio nudo la Wirtanen sarà percepibile come un tenue batuffolo di luce, a patto di osservare da luoghi bui e senza inquinamento luminoso. La luce della Luna non disturberà più di tanto le osservazioni, perché il primo quarto si avrà il 15 dicembre e la Luna piena solo il 22 dicembre.

 

Tornerà invisibile ad occhio nudo

Nei giorni successivi la declinazione della cometa continuerà ad aumentare perché crescerà la distanza dal piano dell’Eclittica, ma la luminosità dell’astro diminuirà perché sarà in allontanamento sia dalla Terra sia dal Sole. Uscita prospetticamente dalla costellazione del Toro la Wirtanen si sposterà in Auriga e, successivamente, nella costellazione della Lince restando ben visibile per gli osservatori boreali. Il 23 dicembre diventerà un oggetto circumpolare per le latitudini superiori ai 45° N. La Wirtanen tornerà ad essere invisibile ad occhio nudo il 10 gennaio 2019, quando si sposterà nella costellazione dell’Orsa Maggiore. 

 

 

Clicca per Ingrandire

Cometa di Natale 46P/Wirtanen

 

Informazioni sulla Cometa di Natale 46P/Wirtanen

Le immagini sono di proprietà della fonte citata

 

Come inserire la cometa sul programma stellarium: Vedi il Video

 

Venerdì, 09 Novembre 2018 18:52

Catalogo Messier

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Catalogo Messier - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Charles Messier, astronomo Francese, era un cacciatore di comete, come molti suo colleghi dell’epoca.
Il suo obiettivo era quello di individuare e catalogare gli oggetti che si presentavano al telescopio con aspetto “anomalo”.

Il nome originale del catalogo era Catalogue des Nébuleuses et des Amas d’Étoiles, pubblicato nel 1774.
Comprendeva 45 oggetti, numerati da M1 a M45.
Il prefisso “M” di ogni numero rappresenta l’iniziale del suo cognome.
Il catalogo finale è di 110 oggetti, numerati da M1 a M110, pubblicato nel 1781.

Il catalogo contiene oggetti piuttosto brillanti, alcuni visibili ad occhio nudo, ed è utilizzato ancora oggi dagli astrofili che spesso organizzano vere e proprie maratone per visualizzare il maggior numero possibile di oggetti in un’unica sessione osservativa.

 

Scarica il pdf da questo link

 

Sul sito ufficiale della NASA è presente l’intero catalogo con una galleria fotografica spettacolare ed una dettagliata descrizione di ogni singolo oggetto!


Ecco il link:

https://www.nasa.gov/content/goddard/hubble-s-messier-catalog

 

Di seguito la lista dei 110 oggetti:

SIGLA NOME COMUNE TIPO DI OGGETTO COSTELLAZIONE M.A.
M1 Nebulosa del Granchio Resto di supernova Toro 9,0
M2   Ammasso globulare Aquario 7,5
M3   Ammasso globulare Cani da Caccia 7,0
M4   Ammasso globulare Scorpione 7,5
M5   Ammasso globulare Serpente 7,0
M6 Ammasso della Farfalla Ammasso aperto Scorpione 4,5
M7 Ammasso di Tolomeo Ammasso aperto Scorpione 3,5
M8 Nebulosa Laguna Ammasso con nebulosa Sagittario 5,0
M9   Ammasso globulare Ofiuco 9,0
M10   Ammasso globulare Ofiuco 7,5
M11 Ammasso dell’Anitra Selvatica Ammasso aperto Scudo 7,0
M12   Ammasso globulare Ofiuco 8,0
M13 Ammasso Globulare di Ercole Ammasso globulare Ercole 5,8
M14   Ammasso globulare Ofiuco 9,5
M15   Ammasso globulare Pegaso 7,5
M16 Ammasso della Nebulosa Aquila Ammasso con nebulosa Serpente 6,5
M17 Nebulosa Omega Ammasso con nebulosa Sagittario 7,0
M18   Ammasso aperto Sagittario 8,0
M19   Ammasso globulare Ofiuco 8,5
M20 Nebulosa Trifida Ammasso con nebulosa Sagittario 5,0
M21   Ammasso aperto Sagittario 7,0
M22   Ammasso globulare Sagittario 6,5
M23   Ammasso aperto Sagittario 6,0
M24   Asterismo Sagittario 3
M25   Ammasso aperto Sagittario 4,9
M26   Ammasso aperto Scudo 9,5
M27 Nebulosa Manubrio Nebulosa planetaria Volpetta 7,5
M28   Ammasso globulare Sagittario 8,5
M29   Ammasso aperto Cigno 9,0
M30   Ammasso globulare Capricorno 8,5
M31 Galassia di Andromeda Galassia spirale Andromeda 4,5
M32   Galassia ellittica nana Andromeda 10,0
M33 Galassia del Triangolo Galassia spirale Triangolo 7,0
M34   Ammasso aperto Perseo 6,0
M35   Ammasso aperto Gemelli 5,5
M36   Ammasso aperto Auriga 6,5
M37   Ammasso aperto Auriga 6,0
M38   Ammasso aperto Auriga 7,0
M39   Ammasso aperto Cigno 5,5
M40   Asterismo Orsa Maggiore 9,0
M41 Ammasso Piccolo Alveare Ammasso aperto Cane Maggiore 5,0
M42 Nebulosa di Orione Nebulosa diffusa Orione 5,0
M43 Nebulosa De Mairan Nebulosa diffusa Orione 7,0
M44 Presepe Ammasso aperto Cancro 3,1
M45 Pleiadi Ammasso aperto Toro 1,4
M46   Ammasso aperto Poppa 6,5
M47   Ammasso aperto Poppa 4,5
M48   Ammasso aperto Idra 5,5
M49   Galassia ellittica Vergine 10,0
M50   Ammasso aperto Unicorno 7,0
M51 Galassia Vortice Galassia spirale Cani da Caccia 8,0
M52   Ammasso aperto Cassiopea 8,0
M53   Ammasso globulare Chioma di Berenice 8,5
M54   Ammasso globulare Sagittario 8,5
M55   Ammasso globulare Sagittario 7,0
M56   Ammasso globulare Lira 9,5
M57 Nebulosa Anello Nebulosa planetaria Lira 9,5
M58   Galassia spirale barrata Vergine 11,0
M59   Galassia ellittica Vergine 11,5
M60   Galassia ellittica Vergine 10,5
M61   Galassia spirale Vergine 10,5
M62   Ammasso globulare Ofiuco 8,0
M63 Galassia Girasole Galassia spirale Cani da Caccia 8,5
M64 Galassia Occhio Nero Galassia spirale Chioma di Berenice 9,0
M65   Galassia spirale Leone 10,5
M66   Galassia spirale Leone 10,0
M67   Ammasso aperto Cancro 7,5
M68   Ammasso globulare Idra 9,0
M69   Ammasso globulare Sagittario 9,0
M70   Ammasso globulare Sagittario 9,0
M71   Ammasso globulare Freccia 8,5
M72   Ammasso globulare Aquario 10,0
M73 Asterismo dell’Aquario Asterismo Aquario 9,0
M74   Galassia spirale Pesci 10,5
M75   Ammasso globulare Sagittario 9,5
M76 Piccola Campana Muta Nebulosa planetaria Perseo 12,0
M77   Galassia spirale Balena 10,5
M78   Nebulosa diffusa Orione 8,0
M79   Ammasso globulare Lepre 8,5
M80   Ammasso globulare Scorpione 8,5
M81 Galassia di Bode Galassia spirale Orsa Maggiore 8,5
M82 Galassia Sigaro Galassia attiva Orsa Maggiore 9,5
M83 Galassia Girandola del Sud Galassia spirale Idra 8,5
M84   Galassia lenticolare Vergine 11,0
M85   Galassia lenticolare Chioma di Berenice 10,5
M86   Galassia lenticolare Vergine 11,0
M87 Galassia Virgo A Galassia ellittica Vergine 11,0
M88   Galassia spirale Chioma di Berenice 11,0
M89   Galassia ellittica Vergine 11,5
M90   Galassia spirale Vergine 11,0
M91   Galassia spirale Chioma di Berenice 11,5
M92   Ammasso globulare Ercole 7,5
M93   Ammasso aperto Poppa 6,5
M94   Galassia spirale Cani da Caccia 9,5
M95   Galassia spirale barrata Leone 11,0
M96   Galassia spirale Leone 10,5
M97 Nebulosa Gufo Nebulosa planetaria Orsa Maggiore 12,0
M98   Galassia spirale Chioma di Berenice 11,0
M99   Galassia spirale Chioma di Berenice 10,5
M100   Galassia spirale Chioma di Berenice 10,5
M101 Galassia Girandola Galassia spirale Orsa Maggiore 8,5
M102 Galassia Fuso Galassia lenticolare Dragone 10,5
M103   Ammasso aperto Cassiopea 7,0
M104 Galassia Sombrero Galassia spirale Vergine 9,5
M105   Galassia ellittica Leone 11,0
M106   Galassia spirale Cani da Caccia 9,5
M107   Ammasso globulare Ofiuco 10,0
M108   Galassia spirale Orsa Maggiore 11,0
M109   Galassia spirale barrata Orsa Maggiore 11,0
M110   Galassia ellittica Andromeda 10,0

Fonte: Wikipedia

Mercoledì, 07 Novembre 2018 23:20

Sistema Solare: Marte

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Sistema Solare: Marte - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Abbiamo ora il nostro caro MARTE

 

Il pianeta che ormai attira sempre più l'uomo negli ultimi decenni.


Il pianeta che sembra essere più simile alla terra, o era in un lontano passato come la terra.
Dove si presume ci sia stata vita e atmosfera come lo è oggi sulla nostra terra, dove si sono fatte le ipotesi più svariate, non ultima quella che l'uomo in realtà non nace qui dove ci troviamo oggi, ma che siamo la discendenza di una civiltà che viveva su marte e quando il pianeta ...ha iniziato a morire, si è iniziati a colonizzare la terra, o tante altre ipotesi più o meno realistiche.


Fatto stà che MARTE nell'immaginario di tutti è il pianeta che più riteniamo simile alla terra, in passato o in un prossimo futuro, bisgna capire quanto prossimo, cone ipotesi di andare a colonizzarlo, non prima del 2030, di TERRAFORMARLO, anzi per precisione MARTEFORMARLO.


Marte, quarto pianeta del sistema solare, partendo dal sole, in riferimento al DIO DELLA GUERRA degli antichi romani, o ARES per i Greci, in virtù del caratteristico colore rosso che lo distingue guardandolo dalla terra, dovuto alla grande quantità di Monossido di Ferro di cui è ricoperto.


Ha una grandezza intermedia tra quella della Terra e della Luna, la temperatura superficiale varia tra i -120 e -14 Gradi Celsius, un'inclinazione dell'asse e una rotazione quasi simile alla terra e il periodo di rioluzione intorno al Sole è di circa 688 giorni terrestri, e presenta, ultime scoperte, acqua allo stato liquido e forme di vita batteriche, e questo conferma ancor di più che milioni di anni addietro Marte era un pianeta molto simile alla terra.
Ha due satelliti irregolari, Fobos e Demos che significano PAURA e TERRORE, sempre in riferimento alla mitologia e al nome dato a MARTE Dio della Guerra.


Nella foto sotto, molto visibile in alto verso destra il più grande vulcano del sistema solare, ovviamente inattivo in quanto oggi Marte non presenta attività del genere, il MONTE OLYMPUS, guarda caso il nome dato si riferisce al MONTE OLIMPO casa degli DEI. Grande quasi come tutta la Francia, con una base di circa 600KM e un'altezza di circa 24KM, per fare un riferimento, il monte più alto della terra arriva intorno agli 8KM di altezza, l'Olympus in pratica è tre volte più alto...
Chissà se in futuro scopriremo cose ancora più affascinanti di questo splendido pianeta vicino a noi.

 

Marte (Foto: NASA, ESA, STScI/AURA)

Lunedì, 05 Novembre 2018 20:42

Il Sistema Solare: Mercurio

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Iniziamo con il parlare del nostro Sistema solare, partendo da MERCURIO.


Nome dato sempre in riferimento a figure mitologiche, MERCURIO era il messaggero degli Dei probabile per la sua velocita’ di movimento nel cielo.
Primo pianeta partendo dal sole, dal quale dista circa 58 milioni di km.
Percorre un’orbita intera intorno al Sole in 88 giorni terrestri, e il periodo di rotazione intorno al proprio asse e’ di circa 58 giorni terrestri.

Questo porta al fatto che mercurio, nonostante non abbia atmosfera, e’ il pianeta con la piu’ grande escursione termica tra il giorno e la notte.
Durante il giorno arriva a 700K (427 gradi celsius) e durante la notte a 100K (-173 gradi celsius) all’equatore, mentre rimane sempre a circa 180K (-93 gradi celsius) ai poli, dove si e’ osservato grazie alla sonda Messenger anche ghiaccio.
E’ il piu’ piccolo pianeta del sistema solare, anche di Titano e Ganimede (Satelliti naturali di Giove e Saturno), ed’ composto da un grande nucleo ferroso.
Maggiori conoscenze le avremo dalla sonda da poco lanciata dalla Nasa la BEPICOLOMBO, che avra’ il compito di studiare in modo approfondito il pianeta.
Vedremo le nuove scoperte cosa ci diranno.

Foto: NASA/SONDA MESSENGER

Arriva La Cometa di Natale: Telescopi e Binocoli Pronti - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Arriva la cometa di Natale:  sarà visibile anche a occhio nudo

 
Per tutto il mese di dicembre la 46P/Wirtanen sarà osservabile facilmente nel nostro emisfero. Il 16 dicembre il massimo avvicinamento al nostro pianeta Tweet di Andrea Bettini 28 ottobre 2018 Si chiama 46P/Wirtanen e, anche se il nome non è particolarmente romantico, promette di regalarci uno spettacolo decisamente suggestivo. Comparirà nel cielo alla fine di novembre e secondo gli esperti per tutto il mese di dicembre sarà visibile anche ad occhio nudo. Sarà, insomma, la cometa di Natale. Piccola ma molto vicina Scoperta nel 1948, la cometa 46P/Wirtanen ha un’orbita compresa fra quella della Terra e quella di Giove. È relativamente piccola – il suo diametro è di circa 1,2 km – ma si avvicinerà moltissimo al nostro pianeta. Il 16 dicembre si troverà a soli 11,5 milioni di chilometri di distanza e sarà quindi piuttosto appariscente. Dove guardare La cometa sarà visibile a occhio nudo già dal 17 novembre, ma sarà ancora troppo bassa sull’orizzonte per essere osservata dall’Italia. Alla fine di novembre invece inizierà ad essere più alta nel cielo, nella costellazione della Balena. Il periodo migliore per osservarla sarà alla metà di dicembre, quando si troverà vicino alla costellazione del Toro e alle Pleiadi. Ci farà compagnia fino alla fine dell’anno, poi intorno al 10 gennaio tornerà ad essere osservabile solo con i telescopi. Come osservarla Pur essendo visibile a occhio nudo, non sarà spettacolare come le comete Hyakutake del 1996 o Hale-Bopp del 1997. Per vederla sarà necessario andare in luoghi bui, al riparo dall’inquinamento luminoso delle città. Guardandola senza strumenti apparirà come un “batuffolo luminoso”. Un piccolo binocolo sarà sufficiente per ammirare la chioma e la coda della cometa. Il primo obiettivo di Rosetta Anni fa la 46P/Wirtanen era stata scelta come obiettivo della missione Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea. Alla fine del 2002 però un razzo Ariane fallì un lancio, causando una serie di ritardi. L’ESA fu costretta a rinviare la partenza e a cambiare cometa: si scelse quindi la 67P Churyumov-Gerasimenko, raggiunta poi con successo nel 2014. (Rainews) Foto dell’astronomo Rolando Ligustri.
 
Credit Plinio Camaiti
 
Cometa di Natale 46P
 
 
 
Mappa per individuare la zona delle pleadi per osservare la cometa nel periodo migliore
 
Mappa delle Pleadi
 
 
 
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